Arcugnano (VI) - Fimon-Molino Casarotto

Country/Area

Community

Arcugnano (VI)

Place name

Fimon-Molino Casarotto

Type of site

Pile Dwelling Site (PD / S3)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:15

Responsible for site

Responsibility unknown. Please contact Swiss Coordination Group UNESCO Palafittes.

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto via Aquileia, 7 I - 35139 Padova

Dating

Years BC

Extension (ha): 
12,64
Height above sea level (m): 
24,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

see Italian version (no translation available). / Le datazioni radiometriche non calibrate ed i materiali rinvenuti collocano l'insediamento nella 1° metà del IV millennio a.C., entro un arco di circa 200-250 anni.

Description

see Italian version (no translation available). / Scoperto nelle valli un tempo occupate dal lago Fimon, oggi ridotto ad un piccolo specchio d'acqua, in seguito ai lavori di estrazione della torba, il sito è stato indagato negli anni 1969-1972, per una supeficie complessiva di circa 474 mq, sotto la direzione di Broglio e di Barfield. Gli scavi hanno messo in luce tre capanne disposte lungo un asse parallelo all'andamento della vallata, a circa 150 metri dai piedi del versante collinare di Lapio. Le superfici interne delle capanne erano costituite da piattaforme in legno circondate da pali infissi verticalmente nella torba fino a -1,20 m di profondità. Al centro delle piattaforme sono state individuate strutture di focolare realizzate con pavimentazione in pietre disposte a coprire un'area di forma circolare o, più raramente, quadrata. Poco numerosi i resti faunistici (capra o pecora; bue) e vegetali (semi di frumento) rinvenuti nel sito, che attestano la pratica dell'allevamento e dell'agricoltura. Numericamente più consistenti, invece, e di differente tipologia, gli altri reperti: ceramiche (VBQ); industria litica; alcuni oggetti in osso e rari ornamenti. Il complesso dei materiali si colloca nella fase antica della Cultura dei VBQ. I reperti sono conservati nel Museo Naturalistico Archeologico di Vicenza.

Bibliography comment

TREVISOL 1944-45; BAGOLINI, BARFIELD, BROGLIO 1974; BROGLIO 1982.