Arona (NO) - Mercurago

Country/Area

Community

Arona (NO)

Place name

Mercurago

Type of site

UNESCO-World Heritage Site (WH / S1)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:16

Responsible for site

Responsibility unknown. Please contact Swiss Coordination Group UNESCO Palafittes.

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte Piazza San Giovanni, 2 I - 10122 Torino
Extension (ha): 
5,15
Height above sea level (m): 
289,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

Datings made from comparisons with archaeological finds; radiocarbon and dendrochronological dating not available. / Datazioni da confronti con i reperti archeologici; le datazioni radiocarboniche e dendrocronologiche non sono disponibili.

Description

The first discoveries were made in 1860 during excavation of a peat bog (excavation ceased shortly thereafter). These finds were reported to B. Gastaldi, who in 1860-62 made a 9m x 9m excavation at the northern extremity of the basin. There he found objects in stone, ceramics, bronze and wood, of which he rapidly made plaster casts (still preserved). He identified four strata: A. the surface stratum, 80 cm thick, with few finds, and timber elements he interpreted as the raised platform of the settlement, on vertical piles 1.60-2.00 m long; B: 30 cm thick, rich in plant material and archaeological materials, with horizontal piles; C: the surface of the silty bottom; D: silt. The casts of various finds that were then made by Gastaldi were exchanged with other European researchers of his time. In 1955 in the north-east of the basin, not excavated until then, F. G. Lo Porto made a sample excavation measuring 7x7 m, in which he identified constructions carried out using tree trunks, probably similar to what Gastaldi had found and interpreted at the time as the vertical part of a pile settlement. Preserved items include ceramics (two-handled situliform vessels, bowls with “ad ascia” handles, carinated bowls, oil jugs, spindle whorls) all dating from the beginning of the Middle Bronze Age; knives and needles from the Early, Middle and Late Bronze Age; flint knives and arrowheads, and buttons made of glass paste. Gastaldi also found a treetrunck boat and four wooden wheels. Plaster casts were made of two of these wheels, enabling their shape to be preserved: one was from a light wagon, the other a heavy wagon. A frequentation in the Roman period is proven. The protected area falls within the territory of the Lagoni di Mercurago Nature Park in the municipalities of Arona, Oleggio Castello and Dormelletto (excluding Comignago). Within the protected area, an associated site is reported: the pool at Oleggio Castello, where a Cattabrega-type sword with a nicked tang was found, and a spearhead of the Late Bronze. These materials are kept at the Turin Archaeological Museum of Antiquities and at the Civic Archaeological Museum of Arona. / I primi rinvenimenti furono nel 1860 durante lo sfruttamento di una torbiera (cessato da lì a poco), segnalati a B. Gastaldi che nel 1860-62 effettua uno scavo di 9x9 m nell’estremità settentrionale del bacino. Sono rinvenuti manufatti litici, ceramici, in bronzo e in legno: di questi ultimi si conservano dei calchi in gesso prontamente effettuati da Gastaldi. Sono stati individuati quattro strati: a. superficiale, di 80 cm circa, con pochi reperti, e legni interpretati come alzato dell’abitato, con pali verticali lunghi 1,60-2,00; b. di 30 cm, ricco di materiale vegetale e materiale archeologico, con pali orizzontali; c. superficie del fondo limoso; d. limo. Calchi di diversi reperti furono successivamente effettuati da Gastaldi e scambiati con altri ricercatori europei del suo tempo. Nel 1955 nell’area nord-orientale del bacino, non sfruttata, F.G. Lo Porto effettua un saggio di 7x7 m, nel quale riconosce un’opera di bonifica di tronchi di legno, probabilmente analoga a quanto ritrovato dal Gastaldi e allora interpretato come alzato di una palafitta. Si conservano ceramiche (situliformi biansati, scodelle con anse ad ascia, scodelle carenate, ollette, fusaiole) di inizio BM, pugnali e spilloni di BA, BM e BR, lame e punte di freccia in selce, bottoni in pasta vitrea. Dal Gastaldi furono ritrovate anche una canoa monossile e quattro ruote. Di due di queste furono effettuati i calchi in gesso, permettendo la conservazione della forma: una di un carro leggero, l’altro di un carro pesante. È attestata una frequentazione di età romana. La zona di rispetto corrisponde al territorio del Parco Naturale dei Lagoni di Mercurago nei comuni di Arona, Oleggio Castello e Dormelletto (si esclude Comignago). Al suo interno come area associata si segnala lo Stagno di Oleggio Castello, dove furono trovate una spada con codolo a tacche tipo Cattabrega e una punta di lancia del Bronzo Recente. I materiali sono conservati presso il Museo di Antichità di Torino e il Civico Museo Archeologico di Arona.

Bibliography comment

GASTALDI 1862; GASTALDI 1871; LO PORTO 1956; GAMBARI 1982; GAMBARI, SPAGNOLO GARZOLI, 1997; GAMBARI 2004; SPAGNOLO GARZOLI, GAMBARI 2004.