Bardolino (VR) - Porto di Cisano

Country/Area

Community

Bardolino (VR)

Place name

Porto di Cisano

Type of site

Pile Dwelling Site (PD / S3)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:14

Responsible for site

Responsibility unknown. Please contact Swiss Coordination Group UNESCO Palafittes.

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto via Aquileia, 7 I - 35139 Padova
Extension (ha): 
1,84
Height above sea level (m): 
64,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

see Italian version (no translation available). / I materiali rinvenuti sono ascrivibili ad un periodo compreso tra la fase finale dell'Antica Età del Bronzo ed il Bronzo Recente.

Description

see Italian version (no translation available). / La palafitta venne individuata nel 1926, quando furono scoperte alcune imprecisate strutture lignee subacquee. Durante i lavori di dragagggio del porto di Cisano, compiuti tra il 1938 ed il 1940, si procedette al recupero di una discreta quantità di materiali, anche se andò distrutta buona parte dei pali lignei. Le indagini subacquee condotte nel 1958 hanno consentito di rilevare la presenza di alcuni settori marginali della palafitta stratigraficamente integri. Ricerche della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto condotte nel 1986 lungo la riva e negli anni 1997-2001 sul fondale hanno permesso di appurare che oggi si conservano per lo più tracce di strutture lignee a terra e poche testimonianze ai lati dell'attuale porto. La palafitta doveva avere in origine un'estensione di circa 800 metri ed era unita alla terraferma mediante una sorta di passerella, come dimostrerebbe la presenza di due file parallele di pali poste a circa 1,70 m di distanza tra loro. Tra i materiali dei primi recuperi, oggi conservati presso il Museo di Storia Naturale di Verona, attribuibili ad un periodo compreso tra la fase finale dell'Antica Età del Bronzo ed il Bronzo Recente, si segnalano oggetti in bronzo (tra cui strumenti per la lavorazione del metallo), industria litica e su osso. Durante la campagna del 1986 sono stati rinvenuti materiali ascrivibili al Bronzo Antico (tra cui boccaletti con ansa a gomito, vasi troncoconici con fori sotto l'orlo, ciotole a calotta semisferica con decorazione a croce incisa) e materiali inquadrabili nella facies 'Bor' (tazze carenate con parete dritta, anse ad ascia e biconici con bugne e solcature) del Bronzo Medio. I materiali recuperati durante le campagne di indagini più recenti sono conservati presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto.

Bibliography comment

ZORZI 1960; FASANI 1980b; SALZANI 1990; MARTINELLI 1996.