Lazise (VR) - Bor di Pacengo

Country/Area

Community

Lazise (VR)

Place name

Bor di Pacengo

Type of site

Pile Dwelling Site (PD / S3)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:14

Responsible for site

Responsibility unknown. Please contact Swiss Coordination Group UNESCO Palafittes.

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto via Aquileia, 7 I - 35139 Padova
Extension (ha): 
1,07
Height above sea level (m): 
64,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

Typological dating: Early Bronze Age 2 and Middle Bronze Age ('Bor'-horizon) Radiocarbon dating (GX-20463): 3270 ± 70 BP. / Il contesto dei materiali colloca il sito alla fase del Bronzo Antico 2 ed all'orizzonte culturale detto di 'Bor' ascrivibile al Bronzo Medio pieno. E' disponibile una datazione radiocarbonica (GX-20463) al 3270 ± 70.

Description

Discovered and first investigated in 1864, this pile settlement was again investigated in 1876-79 and 1892-99. These investigations were limited almost exclusively to recovering materials: pottery, flint, bone objects, and numerous bronze artefacts. The particularly large number of bronze artefacts would seem to suggest that this site was an important centre of metal production. Surveys carried out from 1960 until recently by the Prehistory Section of the Museum of Natural History of Verona have provided an initial topographical survey of the settlement. The oval shaped field of piles is located about 100 metres offshore and occupies approximately 1,200 sq.m. 245 wooden elements have been counted and three rows of piles have been identified, set on an exact alignment. These might be the remains of a walkway linking the settlement to the shore. The materials recovered are now kept at the Museum of Natural History of Verona. / Scoperta nel 1864, la palafitta viene sottoposta ad una prima indagine nello stesso anno e successivamente negli anni 1876-79 e 1892-99. Tali interventi si limitarono quasi esclusivamente al recupero di materiali: ceramica, selce, oggetti in osso e numerosi reperti bronzei. Soprattutto il numero elevato di quest'ultima categoria di oggetti indurrebbe a ritenere il sito una importante stazione di produzione metallurgica. Le indagini condotte, a partire dal 1960 e fino ad anni recenti dalla Sezione di Preistoria del Museo Civico di Storia Naturale di Verona hanno fornito un primo rilievo topografico dell'abitato. La palafitta, che dista circa 100 metri dalla costa, copre un'area di forma ovoidale estesa all'incirca 1200 mq. Sono stati contati 245 elementi lignei ed è stata individuata una palificata che, disposta secondo un preciso allineamento, potrebbe essere identificata come i resti di una passerella di collegamento tra la palafitta e la costa. I materiali recuperati sono oggi conservati presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona.

Bibliography comment

CAVAZZOCCA 1878-79; CAVAZZOCCA 1880; BALLADORO 1895b; ASPES, FASANI 1967-68; ASPES et alii 1982; SIMEONI 1992a.