Lonato del Garda (BS) - Polada

Country/Area

Community

Lonato del Garda (BS)

Place name

Polada

Type of site

Pile Dwelling Site (PD / S3)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:16

Responsible for site

Dott.ssa Maria Giuseppina Ruggiero
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Via De Amicis 11
20123 MILANO
Tel: 02-89400555/216
e-mail: mariagiuseppina.ruggiero@beniculturali.it

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia Via Edmondo De Amicis, 11 I - 20123 Milano

Dating

Years BC

Extension (ha): 
1,24
Height above sea level (m): 
165,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

see Italian version (no translation available). / Datazioni radiocarboniche: 3320 ± 65 (R-294), 3220 ± 55 (R-295).

Description

see Italian version (no translation available). / Il sito di Polada è venuto alla luce casualmente durante i lavori di estrazione della torba ad uso industriale, iniziati nel 1868, che hanno comportato il prosciugamento del bacino. Nel 1872 abbiamo notizia che emersero le prime strutture di legno. Tra il 1872 e il 1976 i copiosi materiali archeologici sono stati raccolti da G. Rambotti. Si hanno solo pochi e imprecisi dati sia sull’impianto strutturale dell’abitato sia sull’andamento stratigrafico del deposito.Quel poco che sappiamo infatti deriva fondamentalmente da alcune informazioni riportate da R. Munro nel 1890, raccolte dalla viva voce del Rambotti, e dai risultati dei sondaggi eseguiti negli anni 1956-57 nel bacino lacustre da O. Cornaggia Castiglioni e F. Toffoletto, eseguiti cioè quando ormai il bacino era stato manomesso dai pesanti lavori ottocenteschi. Durante i lavori di estrazione della torba venne individuato lungo le rive meridionali di una penisoletta che si protendeva all’interno del bacino, partendo dalla sua sponda orientale, un abitato di tipo palafitticolo di forma pressoché rettangolare, di 60 x 20 metri di dimensione, con pali infissi nella torba e una passerella che lo collegava alla riva, indiziata da una fila di pali infitti verticalmente. Sono ricordati segni di incendio. Gli scavi degli anni cinquanta hanno permesso di evidenziare uno strato antropico di circa 45 cm posto direttamente sul deposito torboso. I materiali sono conservati al Museo Preistorico Etnografico “L. Pigorini” di Roma. Essi facevano parte della collezione di G. Rambotti, esposta alla Mostra di Antichità Preistoriche tenutasi a Brescia nel 1875. Sono indicati come provenienti da Polada due gruppi minori di materiali, uno conservato presso le civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano e l’altro, più consistente, presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona. Entrambi i nuclei presentano alcuni problemi di natura museografica.

Bibliography comment

PIGORINI 1875; PIGORINI 1877; MUNRO 1890; CORNAGGIA CASTIGLIONI 1956; CORNAGGIA CASTIGLIONI, TOFFOLETTO 1958.; ACANFORA 1970; BARICH 1971; BEBBER, GAGGIA 1980; GNESUTTA UCELLI, NICOLIS 1982.