Monzambano (MN) - Castellaro Lagusello - Fondo Tacoli

Country/Area

Community

Monzambano (MN)

Place name

Castellaro Lagusello - Fondo Tacoli

Type of site

UNESCO-World Heritage Site (WH / S1)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:15

Responsible for site

Dott.ssa Maria Giuseppina Ruggiero
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Via De Amicis 11
20123 MILANO
Tel: 02-89400555/216
e-mail: mariagiuseppina.ruggiero@beniculturali.it

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia Via Edmondo De Amicis, 11 I - 20123 Milano
Extension (ha): 
1,23
Height above sea level (m): 
101,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

Dendrochronological analysis in progress. / Analisi dendrocronologiche in corso riguardanti i nuovi scavi.

Description

Situated on the south-western shores of the lake basin with the same name, the Fondo Tacoli site is known thanks to two prospections of 1977 and 1978, directed by A. Piccoli (Museo Archeologico dell’Alto Mantovano, Cavriana), followed by excavations directed by Leone Fasani of the University of Milan, initiated in 1998 and still largely unpublished. These excavations identified an important stratigraphic area dating from the beginning of the Middle Bronze Age and extending as far as the Final Bronze Age. The oldest phases are marked out by a pile settlement. In the first excavations, numerous wood elements were found, which formed parts of a structure consisting of rectangular caissons with vertical piles and wooden connecting elements. The new excavations identified a large wooden platform, in an excellent state of preservation. Abundant material was found, including pottery, lithic and metal artefacts. These materials are kept in the Museo Archeologico dell’Alto Mantovano of Cavriana and in the National Museum in Mantua. The two Castellaro sites are now designated as municipal protected areas at the edges of the regional nature reserve. / Sulle rive sudoccidentali dell'omonimo bacino lacustre, il sito del Fondo Tacoli è noto grazie a due prospezioni del 1977 e 1978, dirette da A. Piccoli del Museo Archeologico dell'Alto Mantovano di Cavriana, seguite dagli scavi diretti da Leone Fasani dell'Università di Milano, iniziati nel 1998 e ancora sostanzialmente inediti. Gli scavi hanno individuato una importante stratigrafia che dal Bronzo Medio iniziale arriva al Bronzo Finale. Le fasi più antiche sono di tipo palafitticolo. Nei primi saggi vennero rinvenuti numerosi elementi lignei appartenenti a una struttura di bonifica a cassoni quadrangolari, con pali verticali ed elementi di raccordo in legno. I nuovi scavi hanno invece individuato un ampio impalcato ligneo di bonifica, in ottimo stato di conservazione. Abbondanti i materiali rinvenuti, tra ceramica, litica e manufatti metallici. I materiali sono presso il Museo di Cavriana e a Mantova. Zona di rispetto comune ai due siti di Castellaro, corrispondendente ai limiti della riserva naturale regionale.

Bibliography comment

ASPES 1980b; BATTAGLIA 1959; NAVA 1982; PICCOLI 1982a, 1982b.