Sirmione (BS) - Lugana Vecchia

Country/Area

Community

Sirmione (BS)

Place name

Lugana Vecchia

Type of site

UNESCO-World Heritage Site (WH / S1)

Last edited by

admin

Last update

Thu, 02/19/2015 - 17:16

Responsible for site

Dott.ssa Maria Giuseppina Ruggiero
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Via De Amicis 11
20123 MILANO
Tel: 02-89400555/216
e-mail: mariagiuseppina.ruggiero@beniculturali.it

Administrative contact

Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia Via Edmondo De Amicis, 11 I - 20123 Milano
Extension (ha): 
2,56
Height above sea level (m): 
64,00

Map of pile dwelling sites

Dating text

Dendrochronological dating: 1859 BC +-10; Radiocarbon dating (Hd-25122): 3362 ± 25 = 17th century cal BC (1σ). Terminus ante quem 1847 BC. / Datazione dendrocronologica di un palo di quercia il cui ultimo anello si pone nel 1859 BC +-10 (durame); datazione radiocarbonica, pure ottenuta da un palo verticale (Hd-25122): 3362 ± 25, corrispondente al secolo XVII cal BC (1σ). Si possiede come terminus ante quem non il 1847 BC.

Description

In 1996 underwater investigations made possible a survey of this pile settlement, which is located opposite the Colombare area at Sirmione, with sampling of piles (by the Metamauco team). In the literature it is reported that the settlement is located in front of the Trattoria Colombare, 100 m from the shore, occupying an area of 125 x 90 m (DE MARINIS 2000, 167). In 2006, dendrochronological studies were carried out (by the Dendrodata Laboratory). The investigated wood remains (15), all vertical piles, were found to be of oak (spec. Quercus sp. sect. Robur) (73%), elm (20%) and bitter oak (spec. Quercus sez. Cerris) (7%). Most material finds were made by Roberto Bisoli from Sirmione (1976); others were found by divers from Mantua and Pozzolengo. Apart from some more ancient artefacts referable to the Neolithic period, the study of the collected artefacts provides documentary evidence that the pile settlement was founded in the Early Bronze Age and lasted until the Late Bronze Age. The notable richness and variety of the bronze artefacts (daggers, pins, spear tips) taken together, span the phases between the Early and Late Bronze Age. According to information reported by De Marinis, a group of materials consisting of scrap, slag, broken objects intended to be recast, and fragments of copper ingots and bars could be related to a foundry storage dating from the late Middle Bronze Age. This group of materials was discovered in a specific area of the pile settlement, behind a row of piles with rectangular holes and a heap of stones (DE MARINIS 2000, 167). A small number of ceramic fragments were collected, which document the Early and Middle Bronze Age. The materials are at the Sirmione archaeological area, partly on exhibition and partially kept in storage. / Indagini subacquee condotte nel 1996 hanno permesso di effettuare il rilevamento della palafitta, ubicata di fronte all’area di Colombare di Sirmione, con campionatura di pali (interventi Metamauco). In letteratura è riportato che la palafitta sarebbe situata di fronte alla trattoria omonima, a 100 m dalla linea di costa ed avrebbe un’estensione di 125 x 90 m (DE MARINIS 2000, 167). Nel 2006 sono state effettuate analisi dendrocronologiche (Dendrodata). I resti lignei indagati (15), tutti pali verticali, sono risultati in quercia (Quercus sp. sez. Robur) (73%), olmo (Ulmus sp.) (20%) e cerro (Quercus sp. sez. Cerris) (7%). I materiali sono in prevalenza frutto dei recuperi effettuati da Roberto Bisoli di Sirmione (1976); altri furono recuperati da subacquei di Mantova e di Pozzolengo. A parte alcuni reperti più antichi, riferibili all’età Neolitica, l’esame dei manufatti raccolti documenta che la palafitta fu fondata nel Bronzo Antico e perdurò fino al Bronzo Recente. Notevole è la ricchezza e la varietà dei bronzi (pugnali, spilloni, punte di fiocina) che nel complesso coprono le fasi dal Bronzo Antico al Bronzo Recente. Secondo indicazioni riportate da De Marinis un gruppo di materiali costituito da scarti di lavorazione, scorie, oggetti rotti destinati alla rifusione, frammenti di pani di rame e barrette sarebbe riconducibile ad un deposito di fonderia, databile al Bronzo medio avanzato. Questo gruppo di materiali sarebbe stato scoperto in un’area specifica della palafitta, posta oltre un allineamento di pali con foro quadrangolare e un accumulo di pietre (DE MARINIS 2000, 167). Più limitato risulta il numero dei frammenti ceramici raccolti, che documentano l’antica e la media età del bronzo. I materiali sono presso l’area archeologica di Sirmione, in parte esposti e in parte conservati in magazzino.

Bibliography comment

CABS 1991, nn. 1599, 1623; DE MARINIS 1998, 2000; AA.VV. 2001; POGGIANI KELLER et alii 2005.